Da quando ho figli e la mia vita è incasinata e folle e vado sempre di fretta e non ho mai il tempo per mettere neanche le virgole mi sembra che tutto vada veloce che le giornate si sovrappongano le une alle altre che non ci sia mai un momento di respiro di riposo di consapevolezza del qui e ora già il vecchio Einstein lo disse per il tempo ci sono più misure e io ho come un vago ricordo di cosa voglia dire fermarsi sul divano a leggere un libro e assaporare una tazza di qualcosa o un bicchiere di vino perché sì io sono più da calice di vino da sorseggiare e letture sul divano e copertina sulle gambe e tutte queste cose qui ma adesso nisba non si può e che ci possiamo fare ma non mi lamento signora mia anche se non ci sono più le mezze stagioni e se stava mejo quanno se stava peggio e me lo ricordo ancora quel ragazzo a Gibilterra e il gelsomino e le ragazze andaluse e il muretto moresco e il ferry per Algeciras e io dissi sì sì, io dissi sì sì lo farò sì che lo farò.
Un giorno lo farò: mi riposerò, giuro.
(Sent from iPhone)
Da quando sono diventata madre la mia vita sociale si è ridotta a quasi zero. Non ci sono nonni che ci possano dare una mano (la mia famiglia poi è in Spagna). I miei bambini frequentano il nido da quando hanno 10 mesi, nei nostri orari di lavoro. Anzi, io ora lavoro in regime di part time (nel mio lavoro da impiegata all’